A partire dal 10 luglio, nel Portale dell’Ispettorato del lavoro relativo alla Patente a Credito è possibile, per i soggetti abilitati, visualizzare le informazioni contenute nella patente a crediti ed incrementare il punteggio della patente con alcuni crediti aggiuntivi (per gli altri crediti si dovrà attendere ulteriori implementazioni della piattaforma).
Al momento, sarà possibile ottenere in modo automatico fino a 10 crediti per la storicità dell’Azienda e richiedere un incremento di punteggio in caso di possesso di SGSL, di asseverazione Mog, di certificazione SOA di classifica I e II.
L’accesso al nuovo portale INL potrà essere effettuato solo tramite spid, CNS o CIE del Legale rappresentante dell’Azienda o del lavoratore autonomo, che dovrà effettuare la procedura di attestazione e successivamente potrà effettuare deleghe a persone fisiche o giuridiche, per operare nella piattaforma ed inserire crediti aggiuntivi e le eventuali modifiche necessarie alla patente a crediti.
La patente potrà essere solo “visualizzata” nel portale INL da tutti i soggetti interessati, che sono:
– i titolari/legali rappresentanti dell’Azienda/ lavoratori autonomi tramite SPID CNS o eIDAS ed i loro delegati, previa attestazione o delega che dovrà essere formalizzata nel portale dallo stesso legale rappresentante (la necessità di re-inserire la delega, anche se già effettuata in sede di richiesta della patente, è stata resa necessaria a seguito di indicazione del Garante per la Privacy).
– altri soggetti abilitati ex art. 2 DM 132/24: Pubbliche Amministrazioni (anche Organi di vigilanza), RLS o RLST, organismi paritetici, responsabili lavori, coordinatori per la sicurezza nei cantieri ed i soggetti che affidano lavori o servizi ad imprese o lavoratori autonomi che operano nei cantieri e che quindi tenuti al possesso della patente.
Questi ultimi potranno accedere tramite una sezione dedicata del portale “visualizza Patente a crediti”. Per visualizzare il punteggio della patente, è necessario effettuare una autodichiarazione relativa al proprio ruolo. Si dovrà quindi indicare il Paese, il Codice Fiscale dell’impresa / lavoratore autonomo e, come si diceva, la dichiarazione del possesso della qualifica normativamente autorizzata per l’accesso ai dati.
Per ogni maggiore informazione e assistenza al riguardo, potete rivolgervi ai consulenti del servizio Sicurezza di CNA Romagna Servizi – CLICCA QUA
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