Un momento di confronto diretto tra imprese e sistema CNA per comprendere le novità della Legge di Bilancio 2026 e il quadro della fiscalità che grava sulle micro e piccole imprese. È questo il tema al centro dell’incontro organizzato da CNA Ancona presso l’Auditorium Venanzi della sede di via Umani che ha visto la partecipazione di Claudio Carpentieri, responsabile del Dipartimento Politiche fiscali e Societarie di CNA Nazionale.
Nel corso dell’iniziativa Carpentieri ha illustrato i principali contenuti della manovra economica e gli effetti delle norme fiscali sul sistema delle piccole imprese, offrendo agli imprenditori presenti una lettura puntuale delle misure approvate e delle prospettive per il futuro.
Particolare attenzione è stata dedicata ai dati dell’Osservatorio CNA sulla tassazione delle piccole imprese, che analizza il cosiddetto Total Tax Rate, ovvero la quota complessiva del reddito d’impresa assorbita da imposte e contributi previdenziali. L’analisi prende come riferimento un’impresa tipo del settore manifatturiero – una ditta individuale con cinque dipendenti, un volume d’affari di circa 430mila euro e un reddito lordo di 50mila euro – sulla quale vengono calcolati tutti i tributi e gli oneri previdenziali a carico dell’imprenditore.
Nel dettaglio vengono considerati l’Irpef con le addizionali regionali e comunali, l’Irap, l’Imu sugli immobili strumentali, la tassa sui rifiuti e i contributi previdenziali IVS, restituendo una fotografia concreta del peso fiscale che grava sulle piccole imprese.
Nel caso di Ancona, il Total Tax Rate si attesta al 53,6%, con il cosiddetto Tax Free Day che cade il 14 luglio: ciò significa che le imprese del territorio lavorano per 196 giorni all’anno esclusivamente per pagare tasse e contributi, e solo nella seconda parte dell’anno iniziano a produrre reddito effettivamente disponibile.
Il dato, pur rimanendo elevato, mostra comunque un miglioramento rispetto agli anni precedenti, segnale di una graduale riduzione del peso complessivo della fiscalità.
Grande apprezzamento è stato espresso per l’intervento di Claudio Carpentieri, che con la consueta competenza e puntualità ha saputo tradurre dati complessi e norme fiscali in un’analisi chiara e utile per gli imprenditori presenti, offrendo strumenti concreti per comprendere l’evoluzione del sistema fiscale e le ricadute delle politiche economiche sulle micro e piccole imprese.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del presidente CNA Marche, Maurizio Paradisi, e della presidente di CNA Ancona, Monia Dell’Orso, che hanno sottolineato l’importanza di momenti di approfondimento come questo per aiutare le imprese a orientarsi in un quadro normativo complesso.
A concludere i lavori è stato il direttore della CNA territoriale, Massimiliano Santini.
“Incontri come questo – ha sottolineato Santini – dimostrano quanto sia importante il ruolo della Confederazione nel supportare le imprese non solo nei servizi, ma anche nella rappresentanza e nell’interpretazione dei cambiamenti normativi. La pressione fiscale sulle piccole imprese resta ancora elevata e continueremo a portare avanti il nostro lavoro di confronto e di pressione sulle istituzioni affinché nelle prossime manovre economiche si possa arrivare a una riduzione più significativa del carico fiscale e a una maggiore semplificazione del sistema tributario. È proprio in momenti come questi che si comprende davvero cosa significa essere CNA“.
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