L’esposizione alle elevate temperature durante la stagione calda rappresenta un importante fattore di rischio per la salute e sicurezza dei lavoratori e le previsioni legate ai cambiamenti climatici ci inducono a prevedere condizioni di caldo intenso con effetti sulla salute umana non trascurabili. Per queste ragioni è importante agire prima che le ondate di calore e lo stress da caldo si manifestino e verificare se le misure di prevenzione messe in atto dall’azienda siano adeguate.
Lavorare in condizioni di caldo estremo comporta un aumentato rischio di patologie da calore, può accrescere il rischio di infortuni dovuti alla stanchezza e alla mancanza di concentrazione, può incidere sui livelli di produttività; temperature più elevate possono avere un impatto su alcuni materiali e attrezzature, o su sostanza chimiche presenti nell’ambiente di lavoro.
Tutti i lavoratori hanno diritto ad un ambiente di lavoro in cui i rischi per la salute e sicurezza siano adeguatamente controllati e il microclima e la radiazione solare rientrano fra questi.
Il datore di lavoro è tenuto alla gestione del rischio stress da calore attraverso un consolidato processo che inizia dalla valutazione dei rischi, passando per l’individuazione delle misure di prevenzione onde ottenere un miglioramento continuo attraverso il controllo della efficacia, tenendo conto in particolare delle persone maggiormente suscettibili.
L’attività di sensibilizzazione e di vigilanza deve essere potenziata soprattutto nei settori maggiormente esposti al rischio, si tratta dei lavori svolti all’aperto, come edilizia, cantieri stradali e agricoltura, ma anche di quelli al chiuso come metalmeccaniche, mense e cucine in genere, senza ventilazione adeguata.
In assenza di interventi di prevenzione idonei, le alte temperature possono essere causa di malori quali ad esempio crampi, svenimenti, disidratazione, congestione, sincope da calore, colpo di calore ecc…. e possono ridurre la capacità di attenzione dei lavoratori, aumentando così il rischio di infortuni. Questo soprattutto nel caso di lavori che richiedono un elevato sforzo fisico e in assenza di adeguate pause di recupero.
Link all’Ordinanza della Regione Emilia-Romagna: https://www.regione.emilia-romagna.it/stop-al-lavoro-in-condizioni-di-caldo-estremo
I consulenti Sicurezza di CNA Romagna Servizi sono a vostra disposizione per ogni informazione aggiuntiva: https://www.cnarimini.it/servizi/servizi-per-le-imprese/sicurezza-sul-lavoro/
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