CNA Sicilia chiede all’assessorato regionale alle Attività produttive una proroga di almeno 30 giorni per la presentazione delle istanze relative agli avvisi pubblici delle azioni del programma regionale Fesr Sicilia 2021–2027, noti come “Digit imprese” e “Riqualificazione capitale umano”, per favorire una maggiore partecipazione.
La richiesta muove dalla constatazione che la pubblicazione dei bandi è avvenuta in piena estate, creando non poche difficoltà alle imprese e ai professionisti incaricati della preparazione delle domande.
Molte aziende associate alla CNA hanno segnalato criticità operative nella raccolta della documentazione tecnico-finanziaria richiesta, aggravate dai tempi ristretti e dalla complessità delle piattaforme informatiche regionali per il caricamento delle pratiche.
Tali avvisi rappresentano un’opportunità strategica per accompagnare le Pmi siciliane verso la transizione digitale, l’innovazione dei processi produttivi e il rafforzamento delle competenze del personale. Per questo, assicurare la massima partecipazione e qualità delle proposte è fondamentale. La proroga consentirebbe a un numero maggiore di imprese di presentare domande complete e ben strutturate, in linea con gli obiettivi del Fesr e con i principi di efficacia, inclusività e partecipazione richiamati dal “manuale di attuazione”.
“Chiediamo all’assessorato di ascoltare le esigenze delle nostre imprese, concedendo questa proroga necessaria – dichiarano Filippo Scivoli e Piero Giglione, rispettivamente presidente e segretario della CNA regionale – Si tratta di bandi cruciali per lo sviluppo economico della Sicilia e vogliamo evitare che le difficoltà tecniche e i tempi stretti possano precludere a tante piccole e medie imprese l’accesso a risorse fondamentali. Siamo certi che la Regione saprà valutare con attenzione la nostra richiesta, nell’interesse comune di sostenere la competitività del tessuto produttivo isolano”.
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