Ieri sera si è tenuto il primo incontro del Comitato Esecutivo di CNA Federmoda Rimini.
Insieme al Presidente Roberto Corbelli e alla Responsabile Provinciale Silvia Serra, hanno partecipato le imprese Daniela Masini, Fabiola Ronconi, Tulsi e Daniele Callegari.
Tanti gli argomenti al centro del confronto: dalla tutela e valorizzazione delle sartorie e degli atelier del territorio, alle strategie per l’internazionalizzazione dei brand locali, fino alla difesa dei contoterzisti, spesso penalizzati da pratiche scorrette dei grandi marchi.
Il Comitato ha individuato due linee d’azione prioritarie:
1. Promuovere e valorizzare le sartorie e gli atelier locali, attraverso strategie integrate che uniscano artigianato, marketing territoriale ed esperienza del cliente. L’obiettivo è far conoscere al grande pubblico la qualità e l’innovazione delle creazioni sartoriali, sempre più richieste da una clientela attenta al valore e alla sostenibilità.
2. Sostenere la promozione collettiva sui mercati internazionali, partecipando a fiere e progetti condivisi per far conoscere un prodotto davvero “fatto in Italia” e sostenibile, anche perché realizzato “a km 0”: le imprese del territorio collaborano infatti con contoterzisti di alto livello situati entro un raggio di 100 km.
Tra le prime azioni concrete, il Comitato ha deciso di aderire al progetto nazionale “Benvenuti in Atelier”, promosso da CNA Federmoda, che dal 21 al 23 novembre vedrà coinvolti gli atelier associati in tutta Italia in un evento di “festivalizzazione diffusa” dedicato al racconto del saper fare, della creatività e della qualità del Made in Italy.
Inoltre, si punta ad ampliare la partecipazione alle fiere internazionali attraverso il modello delle collettive promosso da WE LOVE MODA IN ITALY, attivo dal 2012 con appuntamenti alla Milano Fashion & Jewels ed a Maredamare a Firenze e in numerosi Paesi esteri.
Con i recenti cambiamenti nei mercati globali – in particolare le difficoltà legate ai dazi statunitensi – l’attenzione si sposta ora verso Medio Oriente, Paesi “-stan” ed Emirati Arabi, aree in forte crescita e sempre più centrali per il business della moda italiana.
Un altro tema chiave sarà la formazione: oggi mancano competenze tecniche e professionali adeguate alle esigenze del settore. CNA Federmoda Rimini intende perciò promuovere percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IFP) per favorire l’inserimento di nuove figure specializzate nelle imprese del comparto.
“Siamo solo al primo passo di un percorso lungo e impegnativo,” commenta il Presidente Roberto Corbelli, “ma crediamo che ascoltando la voce di chi ogni giorno vive i cambiamenti del mercato e della società potremo costruire insieme una vera strategia di valorizzazione delle imprese, di tutela dei lavoratori e di promozione del Made in Italy, sia a livello locale che internazionale.”
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