“A seguito delle riunioni promosse dal Ministero della Cultura con tutte le Associazioni delle diverse categorie (produttori, autori, attori, distributori, esercenti), CNA Cinema e Audiovisivo, Anica e Apa hanno appreso con soddisfazione che il Ministero della cultura ha inviato al Ministero dell’economia e delle finanze e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il testo del decreto interministeriale di modifica delle disposizioni sul tax credit produzione, predisposto con grande tempestività dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo”.
“Il decreto, che rivede alcune delle vigenti disposizioni al fine di consentire di allocare in modo equilibrato la dotazione disponibile per gli incentivi fiscali alla produzione nazionale, come peraltro discusso con le Associazioni – prosegue la nota – consentirà di far fronte, per lo meno in parte, al taglio delle risorse complessive – di cui auspichiamo comunque il recupero – e di far partire le attività. Questa revisione segue il riparto 2026 del Fondo per il cinema e l’audiovisivo, recentemente registrato dagli organi di controllo, che il Ministero della cultura ha predisposto con equilibrio, tenendo anche conto delle istanze pervenute dalle Associazioni, inclusa quella di destinare le risorse disponibili in via prioritaria agli strumenti, quali il credito d’imposta, considerati maggiormente essenziali per avviare le produzioni. Il comparto ha bisogno di certezze e CNA Cinema e Audiovisivo, Anica e Apa leggono quindi questa rapidità come un segnale positivo della forte volontà della Direzione generale Cinema e audiovisivo, con cui continua la proficua collaborazione, di affrontare la mole di lavoro corrente e l’entità degli arretrati nel più breve tempo possibile, onde consentire al settore di lavorare con maggiore serenità, soprattutto rispetto al rapporto con il mondo bancario”.
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