Si è svolta questa mattina, nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, la conferenza stampa di presentazione del disegno di Legge contenente le modifiche alla disciplina dell’attività di acconciatore e le misure per la prevenzione dell’abusivismo, promosso dal senatore Renato Ancorotti. Lotta all’abusivismo e valorizzazione del lavoro regolare, maggiore flessibilità per le imprese, formazione di qualità e nuovi profili professionali sono i punti principali della proposta.
“Voglio innanzitutto ringraziare CNA, Confartigianato, Casartigiani e la Camera Italiana dell’acconciatura. Senza di voi non ci sarebbe questa proposta di legge, ci avete aiutato a scriverla grazie alle vostre istanze– ha affermato il senatore Ancorotti aprendo i lavori dell’iniziativa – Non è una legge definitiva, ma rappresenta un primo passo per ridare dignità a reputazione ai settori dell’acconciatura e dell’estetica. Ed è questo per me il primo aspetto fondamentale. Un settore che oltre al valore economico porta con sé anche il valore sociale: tutti noi andiamo dal parrucchiere e usufruiamo di servizi di estetica, con voi operatori del benessere si stabiliscono dei contatti umani e sociali fondamentali. Il tema della formazione è un’altra delle chiavi principali di questa riforma: dobbiamo continuare a fare formazione e soprattutto dobbiamo formare i formatori. C’è anche un altro tema che mi piace sottolineare che è quello del passaggio generazionale: più diamo dignità, reputazione, importanza a questi settori, più i figli o nipoti che vogliono intraprendere tali attività avranno l’orgoglio di appartenenza. Nel vostro lavoro quotidiano date vita al “genius faber”: la vostra intelligenza, la vostra professionalità, ma soprattutto la vostra passione vi contraddistinguono, perché nel lavoro la passione porta ai risultati e ai successi. Il vostro lavoro è importante ed è giusto che venga riconosciuto e tutelato”, ha concluso Ancorotti.
Il senatore Gianpiero Maffoni, relatore del provvedimento e membro della nona Commissione del Senato nel suo intervento ha illustrato i 14 articoli presenti nel Ddl: “Il mio compito riguardo a questo disegno di legge è quello di seguirne l’iter che avrà inizio subito dopo la legge di Bilancio – ha sottolineato Maffoni – Una proposta di riforma organica fondata su tre direttrici: l’ampliamento e le modalità di svolgimento dell’attività, l’organizzazione della formazione delle competenze professionali e il rafforzamento del contrasto all’abusivismo”.
Gli esponenti di CNA e delle altre associazioni artigiane, intervenuti nel corso della conferenza stampa, hanno espresso apprezzamento per la proposta ringraziando il senatore Ancorotti per la disponibilità e l’impegno a favore della categoria.
“Accogliamo con favore questa proposta di legge perché il nostro settore aspetta da troppi anni una riforma del genere che si propone di semplificare e uniformare il quadro normativo del comparto a tutela sia degli operatori del settore che dei consumatori – ha sottolineato Massimiliano Peri, presidente di CNA Benessere e Sanità e presidente di CNA Acconciatori– Nel Ddl, inoltre, sono previsti strumenti concreti per contrastare il fenomeno dell’abusivismo come l’inasprimento delle sanzioni per chi esercita abusivamente l’attività di estetista o di acconciatore. Come CNA continuiamo a chiedere maggiori controlli per tutelare imprese e consumatori. Per quanto ci riguarda proseguiremo a collaborare con le istituzioni e le altre associazioni di categoria per sviluppare una vera e propria cultura della legalità”.
Nel disegno di legge è previsto il riconoscimento delle nuove figure professionali di Onicotetcnico, makeupartist e lashmaker al centro dell’intervento di Gianfranca Ghiro, presidente di CNA Estetiste: “Il Ddl riconosce finalmente delle figure professionali che in realtà esistono già da molti anni, ma che sono rimaste indietro semplicemente perché mancava un quadro normativo di riferimento uniforme – ha affermato Ghiro – Il merito di questa proposta di legge è quello di offrire la possibilità a chi vuole entrare nel nostro mondo di avere strumenti concreti e di farlo in maniera corretta con un riconoscimento ufficiale. Ricopro questa carica da poco tempo ed è quindi doveroso ringraziare Perlita Vallasciani che mi ha preceduto alla carica di presidente di mestiere per il grande lavoro svolto per arrivare fino a qui. Abbiamo ancora tanto lavoro davanti a noi per arrivare finalmente all’approvazione della legge”.
Tra le altre innovazioni più rilevanti nel Ddl si segnalano il riconoscimento legislativo dell’affitto di poltrona e cabina e il riconoscimento della figura della specialista in estetica oncologica (Seo), che nasce dalla collaborazione con il mondo medico.
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