Primo incontro tra le Organizzazioni di Rappresentanza dell’artigianato (CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI) con i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil per un confronto sulle principali tematiche del sistema delle relazioni sindacali del comparto. All’incontro hanno partecipato il Presidente Nazionale Dario Costantini e il Segretario Generale Otello Gregorini. Positivo il confronto con i Segretari Generali di CGIL, Maurizio Landini, CISL, Daniela Fumarola, e la Segretaria Confederale UIL, Vera Buonomo.
Le parti si sono confrontate sui temi della rappresentanza-rappresentatività, dumping contrattuale, valorizzazione del sistema della Bilateralità e riforma della legge quadro per le aziende artigiane. A breve verrà definito un calendario di incontri tecnici.
L’artigianato rappresenta uno dei principali asset produttivi del nostro Paese ma è particolarmente esposto ai venti di una globalizzazione generale che incide sull’occupazione e sull’effettiva tenuta del sistema.
Il vero nodo di questa epoca è il lavoro. Senza un grande piano nazionale che metta in contatto imprese e competenze, l’Italia rischia di non riuscire a coprire i 750 mila profili professionali richiesti nei prossimi cinque anni.
Le relazioni sindacali, la contrattazione e la bilateralità costituiscono i pilastri essenziali per il consolidamento di un comparto di qualità in grado di valorizzare le nostre imprese e, al contempo garantire strumenti di attrattività e retention per i lavoratori e le lavoratrici”. Così il presidente CNA, Dario Costantini, al termine dell’incontro con i sindacati. L’impresa artigiana si conferma uno dei principali punti di accesso al mercato del lavoro e un fondamentale luogo di formazione per i futuri imprenditori. In molti casi, infatti, chi entra in azienda come dipendente finisce nel tempo per assumerne la guida e diventarne titolare.
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