A CNA Rimini il progetto europeo EVOP
Dai noccioli d’oliva nuova energia per i frantoi oleari
Economia circolare, sostenibilità e innovazione al centro del convegno dedicato alla valorizzazione energetica dei sottoprodotti della filiera olivicola-olearia
È stato ospitato venerdì 18 settembre, presso la sede di CNA Rimini, il convegno dedicato al progetto europeo EVOP – Energy Valorisation of Olive Pits, un’iniziativa che punta a sviluppare nuovi modelli di economia circolare nei frantoi rurali attraverso la valorizzazione energetica dei noccioli d’oliva.
L’incontro, a cui erano presenti: Luigi Patino (Presidente della Camera di commercio di Spagna in Italia; Nicola Benatti (Assessorato agricoltura Regione Emilia Romagna); Francesca Mattei (Assessorato agricoltura Comune di Rimini), Mariagrazia Bertaroli (Presidente del consorzio turismo dell’olio evo e Presidente nazionale dell’associazione Donne dell’olio); Matilde Tura (Universi di Bologna); Mauro Delle Fratte (Exhibition Manager di Ecomondo); Patricia Dominguez Garzon (Camera di Commercio Spagnola in Italia); Antonietta Mazzeo (coordinatrice del convegno Evop) e Marco Polazzi (Presidente Provinciale CNA Territoriale di Rimini), ha rappresentato un’occasione di confronto sulle opportunità offerte dall’economia circolare applicata alla filiera agroalimentare e, in particolare, al settore oleario, mettendo al centro temi sempre più strategici per le imprese quali sostenibilità, riduzione dei consumi energetici, innovazione tecnologica e valorizzazione delle risorse locali.
EVOP nasce con l’obiettivo di promuovere l’efficienza energetica e la sostenibilità nell’industria olearia attraverso un modello concreto di economia circolare. L’iniziativa si concentra in particolare sulla valorizzazione dei noccioli d’oliva, sottoprodotto della produzione dell’olio che può essere recuperato e trasformato in biocombustibile rinnovabile per alimentare sistemi termici industriali. Un processo che permette di trasformare quello che tradizionalmente viene considerato uno scarto in una nuova risorsa energetica, contribuendo al tempo stesso alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e alla decarbonizzazione del settore agroindustriale.
Si prevede inoltre l’impiego di strumenti digitali avanzati per la tracciabilità, l’analisi ambientale e l’ottimizzazione logistica, con l’obiettivo di creare una filiera trasparente, efficiente e soprattutto replicabile in differenti realtà produttive. Il modello consente ai frantoi di recuperare i noccioli d’oliva e utilizzarli per la produzione di energia termica, riducendo potenzialmente i costi energetici e le emissioni di CO₂. La piattaforma digitale CIRCULOOS permette inoltre di progettare, testare e migliorare il sistema energetico circolare, mettendo in relazione i diversi soggetti coinvolti nella filiera.
Progetti come EVOP dimostrano come l’economia circolare possa diventare un modello concreto di sviluppo per le imprese. Trasformare un sottoprodotto della lavorazione agricola in una risorsa energetica significa unire sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e competitività economica, creando al tempo stesso nuove opportunità di collaborazione tra territori e imprese europee».
“CNA punta con grande convinzione sulle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e sulle imprese che ogni giorno contribuiscono a costruirne la qualità e la reputazione – ha dichiarato il direttore di CNA Rimini Davide Ortalli –. Parliamo di un patrimonio che non è soltanto economico, ma anche culturale, turistico e identitario. Per questo riteniamo fondamentale accompagnare le nostre imprese verso modelli produttivi sempre più innovativi e sostenibili. Progetti come questi vanno esattamente nella direzione che auspichiamo: parte da una produzione di eccellenza e dall’altra la sostenibilità. Ciò che rimane dal processo produttivo può trasformarsi in una risorsa, generando valore, riducendo i costi e contribuendo alla salvaguardia ambientale. È questa la strada che CNA sostiene: coniugare la qualità delle nostre produzioni con innovazione, economia circolare e competitività delle imprese».
EVOP è coordinato dalla Camera di Commercio Spagnola in Italia, in collaborazione con Cooperativas Agro-alimentarias Extremadura, Camera di Commercio di Badajoz e la PMI spagnola MercadoBiomasa, e coinvolge direttamente le cooperative olivicole nell’implementazione e nella validazione di un sistema pilota basato sull’utilizzo di una caldaia a biomassa.
Il progetto è stato implementato inizialmente in Extremadura, in Spagna, con l’obiettivo di verificare sul campo l’efficacia del modello e favorirne successivamente la diffusione in altri territori del Mediterraneo.
La prospettiva è quella di creare le condizioni per nuove forme di cooperazione nel campo dell’energia e della bioeconomia rurale, favorendo la valorizzazione delle risorse locali, la riduzione dei costi per le imprese e lo sviluppo di sinergie internazionali nel settore della bioenergia. E’ parte della CIRCULOOS – Open Call 2 e si inserisce nell’iniziativa europea per la promozione delle catene del valore circolari e dell’innovazione nella manifattura sostenibile. Il progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea, nell’ambito del contratto di sovvenzione n. 101092295.