Detrazioni per lavori legati al risparmio energetico: invio delle comunicazioni all’ENEA – PROROGA AL 1° APRILE

Detrazioni per lavori legati al risparmio energetico: invio delle comunicazioni all’ENEA – PROROGA AL 1° APRILE

 

Entro il 1° aprile occorre inviare la comunicazione per i lavori effettuati nel 2018.

Dal 21 novembre 2018 è attivo il portale ENEA, cui occorre trasmettere la comunicazione relativa ai lavori di ristrutturazione edilizia per cui si ha diritto alla detrazione fiscale del 50%. 

La comunicazione all’ENEA ha l’obiettivo di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi. A tal proposito dovrà essere inviata solo la comunicazione relativa agli interventi che rientrano nella fruizione del bonus ristrutturazione, in particolare quelli che interessano: gli infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno e i vani freddi; le strutture edilizie (interventi di coibentazioni delle strutture opache): riduzione della trasmittanza delle strutture  opache verticali (pareti esterne) ovvero che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno; riduzione della trasmittanza delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi; riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno, i vani freddi e il terreno;

  • l’installazione o la sostituzione di impianti tecnologici: installazione di collettori solari (solare termico) per produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento ambienti; sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per riscaldamento ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto; sostituzione di generatori di calore con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto; microcogeneratori (Pe<50kWe); scaldacqua a pompa di calore; generatori di calore a biomassa; sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; impianti fotovoltaici; gli elettrodomestici (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017 al fine di fruire del c.d. “bonus mobili”): forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici. Tali elettrodomestici per beneficiare del c.d. “bonus mobili” devono essere di classe non inferiore alla A+ (A per i forni). 

    Per gli interventi che si sono conclusi nel 2018, la comunicazione all’ENEA deve avvenire entro il 1° aprile 2019. Per gli interventi terminati nel 2019, l’invio dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

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